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isola d\'elba
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Visitare il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Tutti coloro che hanno avuto la fortuna di trascorrere un soggiorno all’Isola d’Elba, ne hanno certamente avuto modo di apprezzare le bellezze naturali, le ricchezze artistiche e archeologiche, l’eccellente cucina e la calda ospitalità. L’Elba, infatti, è tutto questo ma è anche un’isola “moderna” che ha saputo sviluppare la sua vocazione turistica implementando le strutture ricettive e i collegamenti con traghetti Isola d’Elba. Ma la bellezza dell’Elba si inserisce all’interno di un contesto molto più generale, che è quello del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il territorio protetto del Parco, infatti, ricomprende circa la metà dell’Elba, buona parte dell’Isola del Giglio e di Capraia e completamente le isole di Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona. In totale la superficie del parco si estende per circa 18.000 ettari, alternando aree disabitate con altre a forte vocazione turistica.

Quel che è certo è che tutta la zona garantisce panorami altamente suggestivi e tutti ugualmente rappresentativi dell’eccezionale bellezza mediterranea. Nel territorio del parco sono anche compresi circa 60.000 ettari di mare, nei quali si alternano ecosistemi marini molto diversi, specie di flora e di fauna acquatica rare e paesaggi sottomarini magnifici. Il periodo migliore per visitare il territorio del parco è certamente la primavera, quando è possibile godere appieno della bellezza della natura e del clima mite che contraddistingue queste zone. Non è un caso che proprio abbia preso largo piede il cosiddetto eco-turismo, grazie al quale è possibile visitare il territorio e riscoprirne i suoi valori più antichi. Se decidete di visitare il Parco ci sono certamente delle zone che non potete perdere. Una delle prime tappe è, come detto, l’Isola d’Elba dove gli appassionati di natura e di trekking possono lanciarsi nel bel percorso della Grande Traversata Elbana e giungere sino alle pendici del Monte Capanne, che è la vetta più alta del parco.

Da vedere sono anche l’isola del Giglio, la cui caratteristica principale è la grande varietà delle coste, l’isola di Capraia, dove regna sovrana una natura selvaggia, e l’isola di Gorgona, formata in larga parte da rocce metamorfiche, dove potrete visitare anche un’antica colonia penale. In ultimo non mancate l’isola di Montecristo, riserva integrale dello Stato, l’isola di Pianosa, visitabile solo dal 1998 e l’isola di Giannutri, che è possibile raggiungere solo con un’ora di navigazione dall’Argentario.


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