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Lago di Pilato
Lago di Pilato

Norcia e Castelluccio: due perle di montagna...

Nel cuore dell'Italia troviamo due perle di montagna: Norcia e Castelluccio di Norcia.  Siete mai stati in questi due splendidi posti? Dovreste. Non potete perdervi i sapori e i colori di queste meravigliose località. 

Voi direte: cosa avranno di fantastico? Ve lo dico subito.....

Iniziamo da Norcia. Sebbene il comune conti non moltissimi abitanti è centro attivo commercialmente e gastronomicamente. Sicuramente non ignorate i salumi di Norcia. 

Posta tra la Val Nerina e i Monti Sibillini Norcia ricomprende nel suo territorio vette alte oltre i 2000 metri e altopiani vasti di origine carsica. Molti gli animali che vivono in questo ecosistema: il gatto selvatico, il capriolo, il lupo appenninico, il falco pellegrino, il picchio rosso ed infine dopo un ripopolamento anche il cinghiale.

Castelluccio di Norcia da' il nome all'altopiano del Castelluccio. Quest'ultimo  è particolarmente attrattivo per la presenza di diversi bacini di origine glaciale. Si estende per circa 20 km e la caratteristica per cui è noto nel mondo è la Fioritura. In primavera fioriscono dieci specie diverse di fiori, creando un tappetto multicolore che attraversa tutta la valle. Vi si trovano principalmente papaveri rossi, fiordalisi azzurri e margherite. I colori predominanti sono, infatti, il rosso, l'azzurro, il bianco e il giallo. 

All'interno dell'altopiano troviamo il Lago di Pilato. Questo lago merita senz'altro di essere visto. Viene anche chiamato "il lago con gli occhiali" per la sua forma. Il lago si trova sul monte Vettore quasi a 2000 metri di quota. 

La caratteristica peculiare di questo lago è che ospita un crostaceo rosso di circa 10 millimetri, il Chirocefalo del Marchesoni presente solo ed esclusivamente in questo lago ed in nessuna altra parte al mondo. Per far si che continui a riprodursi e a sopravvivere sono stabilite delle norme molto severe come ad esempio quella di tenersi ad almendo 5 metri di distanza dal lago. I controlli del Corpo Forestale sono frequenti. 

Questo particolare tipo di crostaceo fu rinvenuto per la prima volta dal Direttore dell'Istituto di Botanica di Camerino, il prof. Vittorio Marchesoni nel 1954. 

Oltre alle caratteristiche geografiche dei luoghi che ne fanno vere e proprie meraviglie è da tener presente anche la tradizione gastronomica che non è certo da meno.

Le lenticchie di Castelluccio sono le più conosciute al mondo. Si tratta di lenticchie di piccole dimensioni, policrrome e ricche di sali minerali, proteine e ferro.

Per non dire dei prosciutti, salsicce ed insaccati. Non a caso è detta Norcineria l'arte di lavorare e conservare le carni di maiale, proprio perchè gli esperti per antonomasia erano i Norcini, cioè gli abitanti di Norcia. 

Pare che tale tradizione di lavorazione e conservazione delle carni di maiale sia stata introdotta dagli Ebrei dopo la fuga da Gerusalemme ormai distrutta. Gli Ebrei non potevano mangiare carne di maiale, così si industriarono per conservarla a lungo e commerciarla.  Questa tradizione continua ancor oggi con la produzione di prosciutto, capocollo, ciauscolo, salsicce di maiale e di cinghiale. 

Che dire della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Nero Pregiato? Si tratta di una manifestazione che si tiene tra fine febbraio e i primi di marzo e che da la possibilità di degustare il diamante nero in vari piatti tipici.




Galleria fotografica

Castelluccio di Norcia
Castelluccio di Norcia

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