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Viaggiare in treno con il cane
Viaggiare in treno con il cane

Viaggiare in treno con il cane

Viaggiare in treno con il cane potrebbe essere davvero complicato, soprattutto in Italia. Se stai organizzando una trasferta, una gita o un semplice spostamento con il tuo amico a quattro zampe al seguito, ci sono una serie di cose che devi sapere prima di metterti in moto. Segui i consigli di vacanzeweb.net per viaggiare in treno con il cane nel migliore dei modi. Viaggiare informati potrebbe essere utile ad evitarvi inutili discussioni o battibecchi con passeggeri e controllori che non sono a conoscenza delle normative vigenti. In questa sede, ci occuperemo di considerare le condizioni che vigono a bordo dei treni italiani e, nello specifico, i concorrenti Trenitalia ed Italo. Entrambe le compagnie permettono di poter viaggiare con cani al seguito ma con condizioni diverse che possono valere anche per altri pelo setti come gatti, conigli e furetti.

Viaggiare con il cane su Trenitalia

La normativa relativa al trasporto sui cani su Trenitalia ha avuto inizio nel 2012 grazie a Mauro Moretti (CEO Trenitalia) e alla Presidente della Federazione Italiana Associazione diritti Animali e Ambiente Vittoria Brambilla. Da allora, a bordo della compagnia ferroviaria di bandiera i cani di piccola taglia possono viaggiare gratis al seguito del passeggero purché all’interno di un trasportino che non superi le dimensioni indicate sul sito pari a 70x30x50. Questa norma vale sia per la prima che per la seconda classe su tutte le  categorie di treni, in qualunque livello a patto che siano uno per viaggiatore. Per i cani di taglia più grande, essi possono viaggiare in treno a patto che siano muniti di guinzaglio e con museruola indossata. Essi possono viaggiare sui treni regionali nel vestibolo oppure sulla piattaforma dell’ultima carrozza a meno che non si viaggi dalle 7 alle 9 del mattino nei giorni feriali. Sono ammessi a queste condizioni anche sulle frecce, in prima e seconda classe, sugli Espressi e gli InterCity nonché in cuccette e vagoni letto.

Nei casi sovra riportati, per viaggiare con il cane di taglia grande al seguito sarà necessario acquistare un biglietto che sarà ridotto del 50% rispetto alla tariffa normale. Anche se il cane viaggia a pagamento, non potrà mai accomodarsi in poltrona e potrà essere finanche spostato di posto, insieme al suo padrone, nel caso arrechi disturbo a qualche viaggiatore. I cani guida non pagano e hanno accesso anche alla sala bar e ristorante, cosa che non è consentita agli altri cani.

Il cane può viaggiare in treno a patto che si abbiano con se alcuni documenti:

  • Libretto sanitario canino
  • Certificato d’iscrizione all’anagrafe canina o passaporto del cane se sì proviene da un paese estero.

Viaggiare con il cane su Italo Treno

Anche su Italo i cani  devono viaggiare se il passeggero è in possesso del certificato d’iscrizione all’anagrafe canina. I cani di piccola taglia (che non superino i 10 chilogrammi) devono viaggiare in trasportino, uno per passeggero. I cani di taglia grande possono viaggiare ovunque sul treno purché muniti di museruola e guinzaglio. La differenza è che Italo offre anche un kit per far sì che il cane ed il padrone possano godere di un viaggio senza problemi. Se si prenota per tempo, si potrà essere alloggiati in posti espressamente dedicati a chi viaggia con i pelosetti. Ciò non toglie che il cane grande (superiore a 10 Kg) paga il biglietto anche su Italo ed è pari al 30%.


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