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fotografia notturna
fotografia notturna

La fotografia notturna

Sicuramente una delle cose più difficili da fare è fotografare in condizioni di luce scarsa. Per eseguire questo genere di foto si usano ISO alti e spesso sopraggiunge il problema del rumore. La notte ha il suo fascino anche dal punto di vista visivo: i chiaroscuri, i colori e l’atmosfera molto particolare. I nostri occhi non hanno molti problemi ad adattarsi a scarse condizioni di illuminazione, ma la tecnica fotografica ha sempre avuto diversi problemi nell’arrivare ad emulare gli “standard” della vista umana. Le prime lastre fotografiche e successivamente anche le prime pellicole, richiedevano forti quantità di luce, ma con il tempo l’industria fotografica è arrivata a creare pellicole sempre più sensibili, fino alle Fujifilm Superia 1600 a colori, ovvero 1600 ISO e alle Ilford Delta 3200 o Kodak T-Max 3200, bianco e nero a 3200 ISO.

 

Queste pellicole sono molto sensibili e tutt’ora ancora disponibili sul mercato. Sono l’ideale per fotografare di notte e in tutte le condizioni di scarsa luminosità. Nonostante queste pellicole siano le più sensibili, siamo ancora ben lontani dalla sensibilità alla scarsa luce della vista umana. Insomma, gli occhi sono molto più sensibili. Ma, se piace fotografare la notte o fotografare in posti particolarmente bui e non piace l’uso del flash, le ultimissime tecniche in fatto di fotografia digitale sembrano aver rotto questa barriera o almeno hanno iniziato una rivoluzione che sicuramente negli anni andrà a migliorare le possibilità delle attrezzature fotografiche in vendita. Appena 4 anni fa, nel 2008, c’è stata l’introduzione di due fotocamere digitali con una estrema sensibilità ISO, fino a 25600. Si tratta della Nikon D700 e della Canon EOS 5D Mark II. La prima è stata senza dubbio una grande novità, una fotocamera Nikon con sensore FX da 12 megapixel a pieno formato 24x36, lo stesso della pellicola fotografica e con una estrema sensibilità, ben 25600 ISO. La seconda, la Canon EOS 5D Mark II, rappresenta, invece, il vero inizio della rivoluzione.

 

Si tratta di una fotocamera che passerà alla storia e che cambia molte cose dal punto di vista della fotografia. La EOS 5D Mark II è l’evoluzione della EOS 5D, una delle migliori fotocamere digitali della storia. Ha un sensore CMOS full frame 24x36 da 21 megapixel, ha anch’essa una sensibilità fino a 25600 ISO e registra filmati, però in Full HD 1080p. A differenza della Nikon D700, la EOS 5D Mark II, è in grado di registrare immagini ad altissimi ISO, virtualmente con l’assenza quasi totale del classico rumore che invece affligge le fotocamere digitali in scarse condizioni di luce. Tornando all’argomento fotografico, queste due fotocamere, la Nikon D700 e la Canon EOS 5D Mark II, sono certamente il massimo attualmente sul mercato per eseguire scatti in scarsissime condizioni di luce, ma, se non si dispone del budget necessario per procurarsi uno di questi corpi macchina, cui il prezzo, obiettivi esclusi, è di circa 2500 euro cadauna, conviene accontentarsi dei peggiori risultati di fotocamere digitali più economiche.


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