{"id":74,"date":"2022-09-05T18:40:57","date_gmt":"2022-09-05T16:40:57","guid":{"rendered":"https:\/\/smilecity.it\/home\/?p=74"},"modified":"2022-09-05T18:41:57","modified_gmt":"2022-09-05T16:41:57","slug":"tecnostress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/smilecity.it\/home\/tecnostress\/","title":{"rendered":"Tecnostress: che cos&#8217;\u00e8, sintomi e effetti negativi"},"content":{"rendered":"<div class='booster-block booster-read-block'>\r\n                <div class=\"twp-read-time\">\r\n                \t<i class=\"booster-icon twp-clock\"><\/i> <span>Read Time:<\/span>3 Minute, 32 Second                <\/div>\r\n\r\n            <\/div>\n<p>Il concetto di <strong>tecnostress<\/strong> \u00e8 meno recente di quel che si possa immaginare. Ne parlava gi\u00e0 nel 1984 Craig Brod nel suo volume intitolato \u201cTechnostress: the human cost of computer revolution\u201d, dedicato appunto ad analizzare il costo umano correlato alla rivoluzione dei computer. L\u2019autore di quel testo parlava del tecnostress come un disagio provocato dalla mancata capacit\u00e0 di affrontare in maniera sana le tecnologie nuove. Ma quali sono le modalit\u00e0 attraverso le quali il tecnostress si pu\u00f2 manifestare: da un lato attraverso <strong>l\u2019iper-identificazione tra il soggetto e la tecnologia<\/strong>; dall\u2019altro lato in un rifiuto della tecnologia stessa. Nel 1997, poi, Well e Rosen hanno evidenziato come il tecnostress comprenda tutti quei disagi, non solo di carattere psicologico ma anche di natura fisica, che la tecnologia provoca sia in maniera diretta che in maniera indiretta. In sostanza, il termine comprende anche lo stress che \u00e8 indotto da un utilizzo eccessivo o prolungato degli <strong>strumenti della tecnologia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si riconosce il tecnostress<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma quali sono i sintomi che permettono di identificare il tecnostress e, di conseguenza, i campanelli di allarme che non possono essere sottovalutati in questo ambito? Il <strong>soggetto tecnostressato<\/strong>, per esempio, ha la tentazione di usare il telefono anche in luoghi in cui non potrebbe utilizzarlo, come per esempio in biblioteca o al cinema; arriva al punto di svegliarsi di notte per controllare le proprie pagine social e usa lo smartphone anche quando \u00e8 <strong>in compagnia di altre persone<\/strong>. In generale, chi \u00e8 alle prese con il tecnostress utilizza il cellulare anche per guardare la tv e non spegne mai il telefono; scrive messaggi da fermo o in movimento, interrompendo attivit\u00e0 anche importanti pur di usare lo smartphone. Ci\u00f2 lo porta, tra l\u2019altro, a prestare meno attenzione all\u2019ambiente circostante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le conseguenze del tecnostress<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono numerose le <strong>potenziali ripercussioni<\/strong> di carattere negativo che possono scaturire da una gestione non adeguata dei device tecnologici dal punto di vista del benessere personale. Il ruolo essenziale assunto attualmente dalla tecnologia mobile fa s\u00ec che la maggior parte di noi sia portata a usare smartphone e tablet <strong>senza soluzione di continuit\u00e0<\/strong>, ma soprattutto senza limiti temporali e spaziali. Il contesto odierno elimina o attenua la separazione tra la vita online e la vita offline, con effetti sul piano sociale, personale e professionale. La presenza di tecnostress pu\u00f2 essere fonte di difficolt\u00e0 a concentrarsi, di irritabilit\u00e0, di nervosismo e di sensazione di impotenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Effetti negativi da contrastare<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Il disagio e l\u2019ansia<\/strong> derivano, fra l\u2019altro, dalla paura di perdere il controllo sullo spazio personale e sul tempo perch\u00e9 si deve rimanere sempre connessi con il resto del mondo. Si parla di information overload, cio\u00e8 sovraccarico cognitivo, con conseguenze anche sulla memoria: \u00e8 la situazione che si verifica nel momento in cui, attraverso le nuove tecnologie, si ricevono nello stesso momento moli enormi di informazioni che non si \u00e8 in grado di gestire, di <strong>memorizzare<\/strong> e di elaborare. Oltre che sulla memoria, il sovraccarico cognitivo pu\u00f2 generare conseguenze negative anche sulla capacit\u00e0 attentiva e sulla concentrazione. Chi non ha la capacit\u00e0 di gestire la propria relazione con le tecnologie in modo idoneo si ritrova ad avvertire una sensazione di pressione psicologica che si pu\u00f2 trasformare in frustrazione e disagio, sentimenti che derivano dalla paura di sentirsi inadeguati alla veloce evoluzione del settore informatico e tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa fare per combattere il tecnostress<\/h2>\n\n\n\n<p>Un buon rimedio per contrastare il tecnostress \u00e8 quello di regolarizzare, per quanto possibile, il ritmo sonno veglia: il che vuol dire non guardare lo smartphone e non controllare il computer di notte. Gli studi relativi alle <strong>conseguenze del tecnostress<\/strong> sono in corso, ma si possono comunque suggerire dei comportamenti da adottare per cercare di trovare un nuovo equilibrio nella relazione con la tecnologia. In alcuni momenti la sola via di uscita \u00e8 rappresentata dalla disconnessione da Internet, perch\u00e9 solo in questo modo si pu\u00f2 <strong>arrestare il flusso digitale<\/strong> che causa l\u2019overload della mente. A livello professionale, pu\u00f2 valere la pena di riorganizzare le diverse attivit\u00e0 affinch\u00e9 il carico informativo venga distribuito meglio, con momenti di pausa e di svago. Per <strong>scaricare la tensione<\/strong> pu\u00f2 essere utile dedicarsi anche ad attivit\u00e0 rilassanti e sportive, purch\u00e9 non vengano ritenute un obbligo e un peso.<\/p>\n        <div class=\"booster-block booster-reactions-block\">\r\n            <div class=\"twp-reactions-icons\">\r\n                \r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-1\" post-id=\"74\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/happy.svg\" alt=\"Happy\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">\r\n                        Happy                    <\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                       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