{"id":53,"date":"2022-09-05T18:13:58","date_gmt":"2022-09-05T16:13:58","guid":{"rendered":"https:\/\/smilecity.it\/home\/?p=53"},"modified":"2022-09-06T10:28:02","modified_gmt":"2022-09-06T08:28:02","slug":"programmazione-neuro-linguistica-pnl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/smilecity.it\/home\/programmazione-neuro-linguistica-pnl\/","title":{"rendered":"Programmazione neuro linguistica: che cos\u2019\u00e8 e a che cosa serve"},"content":{"rendered":"<div class='booster-block booster-read-block'>\r\n                <div class=\"twp-read-time\">\r\n                \t<i class=\"booster-icon twp-clock\"><\/i> <span>Read Time:<\/span>3 Minute, 14 Second                <\/div>\r\n\r\n            <\/div>\n<p>La <strong>programmazione neuro linguistica<\/strong> \u00e8 una tecnica che riguarda lo studio della struttura dell\u2019esperienza soggettiva. Si pu\u00f2 definire come un metodo di estrapolazione di comportamenti che, una volta dedotti, si prestano a essere modificati, insegnati e appresi. Questo atteggiamento \u00e8 stato ideato negli anni \u201970 del secolo scorso in California per effetto delle ricerche compiute da Richard Bandler e John Grinder, il cui obiettivo era quello di definire gli <strong>stili linguistici<\/strong> e gli elementi di comportamento grazie a cui le persone riuscivano a raggiungere performance di successo e risultati positivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli studi di Bandler e Grinder<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli <strong>studi di Bandler e Grinder<\/strong> erano stati avviati sulla base dell\u2019analisi del metodo di Milton Erickson, Virginia Satir e Fritz Peris, tre importanti terapisti. I due si accorsero, prestando attenzione all\u2019approccio adottato dai terapisti nei confronti dei propri pazienti, che tutti e tre erano soliti far riferimento a procedimenti simili tra loro, in grado di garantire risultati pi\u00f9 che apprezzabili. Di conseguenza decisero di dar vita a un modello a partire dalle <strong>strategie<\/strong> che erano state esaminate, in modo che quello stesso modello potesse servire come paradigma destinato a essere trasmesso ad altri soggetti, che cos\u00ec avrebbero potuto essere orientati in maniera ugualmente apprezzabile nel conseguimento dei propri obiettivi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In che cosa consiste la programmazione neuro linguistica<\/h2>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 identificare la <strong>programmazione neuro linguistica<\/strong> come un modello che si propone di studiare sia la comunicazione interpersonale che la comunicazione intrapersonale, cos\u00ec da consentire alle persone di arrivare alla maniera di relazionarsi e di comunicare pi\u00f9 efficace possibile. Si parla di programmazione perch\u00e9 \u00e8 in ballo la capacit\u00e0 di organizzazione, tramite cui i comportamenti possono essere modificati sulla base della <strong>rappresentazione della realt\u00e0<\/strong> e partendo dalle esperienze individuali. La componente neuro, invece, chiama in causa il sistema nervoso tramite il quale l\u2019esperienza soggettiva che si concretizza attraverso i sensi viene rappresentata a s\u00e9 stessi. Infine, il richiamo alla linguistica coinvolge la disciplina, che si fonda sulla <strong>comunicazione<\/strong> e sul linguaggio, tramite la quale si codificano le esperienze soggettive, cos\u00ec che alle stesse possa essere attribuito un significato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando c\u2019\u00e8 bisogno della programmazione neuro linguistica<\/h2>\n\n\n\n<p>In termini pi\u00f9 semplici, la programmazione neuro linguistica affronta i processi che vengono messi in atto dalle persone allo scopo di <strong>modificare le azioni<\/strong>, le emozioni e i pensieri del mezzo del sistema nervoso. Su questi processi si pu\u00f2 intervenire tramite la linguistica o, per essere pi\u00f9 precisi, con tecniche conversazionali e linguistiche. La programmazione neuro linguistica di conseguenza identifica dei modelli virtuosi che devono essere utilizzati e riprodotti nel momento in cui si \u00e8 intenzionati a migliore s\u00e9 stessi e le <strong>relazioni attive con la realt\u00e0 circostante<\/strong>. Quando un soggetto cambia i propri pensieri sulla base di processi mentali che prendono spunto dai processi mentali di individui di successo, si ritrova nella condizione di poter modificare il proprio modo di pensare e di agire, al fine di raggiungere risultati migliori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le mappe e il territorio<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando si parla di programmazione neuro linguistica, a volte si afferma che <strong>la mappa non \u00e8 il territorio<\/strong>: questo, in effetti, \u00e8 uno dei punti di partenza da cui non si pu\u00f2 prescindere per affrontare il tema in maniera adeguata. Infatti, viene rimarcata la differenza che c\u2019\u00e8 tra l\u2019interpretazione del mondo circostante e, appunto, <strong>il mondo circostante<\/strong>: da una parte la mappa, dall\u2019altra parte il territorio. A seconda dei casi, le proiezioni soggettive della realt\u00e0 possono essere valide, se si dimostrano funzionali, oppure possono aver bisogno di essere modificate, nel caso in cui si rivelino disfunzionali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I comportamenti disfunzionali<\/h2>\n\n\n\n<p>Per riuscire a intervenire sui <strong>comportamenti disfunzionali<\/strong>, per\u00f2, \u00e8 indispensabile conoscere la propria mappa, in modo da trovare e mettere in pratica comportamenti pi\u00f9 adeguati. Secondo la programmazione neuro linguistica, infatti, provare a <strong>intervenire sulla realt\u00e0 circostante<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 complicato e meno utile che agire per cambiare la propria interpretazione della stessa.<\/p>\n        <div class=\"booster-block booster-reactions-block\">\r\n            <div class=\"twp-reactions-icons\">\r\n                \r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-1\" post-id=\"53\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/happy.svg\" alt=\"Happy\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">\r\n                        Happy                    <\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                        \r\n                                                <span class=\"twp-react-percent\"><span>0<\/span> %<\/span>\r\n                                            <\/div>\r\n                <\/div>\r\n\r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-2\" post-id=\"53\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/sad.svg\" alt=\"Sad\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">\r\n                        Sad                    <\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                                                                        <span class=\"twp-react-percent\"><span>0<\/span> %<\/span>\r\n                                            <\/div>\r\n                <\/div>\r\n\r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-3\" post-id=\"53\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/excited.svg\" alt=\"Excited\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">\r\n                        Excited                    <\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                                                                        <span class=\"twp-react-percent\"><span>0<\/span> %<\/span>\r\n                                            <\/div>\r\n                <\/div>\r\n\r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-6\" post-id=\"53\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/sleepy.svg\" alt=\"Sleepy\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">\r\n                        Sleepy                    <\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                        \r\n                                                <span class=\"twp-react-percent\"><span>0<\/span> %<\/span>\r\n                                            <\/div>\r\n                <\/div>\r\n\r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-4\" post-id=\"53\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/angry.svg\" alt=\"Angry\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">Angry<\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                                                                        <span class=\"twp-react-percent\"><span>0<\/span> %<\/span>\r\n                        \r\n                    <\/div>\r\n                <\/div>\r\n\r\n                <div class=\"twp-reacts-wrap\">\r\n                    <a react-data=\"be-react-5\" post-id=\"53\" class=\"be-face-icons un-reacted\" href=\"javascript:void(0)\">\r\n                        <img src=\"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-content\/plugins\/booster-extension\/\/assets\/icon\/surprise.svg\" alt=\"Surprise\">\r\n                    <\/a>\r\n                    <div class=\"twp-reaction-title\">Surprise<\/div>\r\n                    <div class=\"twp-count-percent\">\r\n                                                    <span style=\"display: none;\" class=\"twp-react-count\">0<\/span>\r\n                                                                        <span class=\"twp-react-percent\"><span>0<\/span> %<\/span>\r\n                                            <\/div>\r\n                <\/div>\r\n\r\n            <\/div>\r\n        <\/div>\r\n\r\n    ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La programmazione neuro linguistica \u00e8 una tecnica che riguarda lo studio della struttura dell\u2019esperienza soggettiva. Si pu\u00f2 definire come un metodo di estrapolazione di comportamenti che, una volta dedotti, si prestano a essere modificati, insegnati e appresi. Questo atteggiamento \u00e8 stato ideato negli anni \u201970 del secolo scorso in California per effetto delle ricerche compiute [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53"}],"collection":[{"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53\/revisions\/54"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/smilecity.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}