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ristrutturare la casa
ristrutturare la casa

Ristrutturazioni per la casa: come valutare il tipo di ristrutturazione necessario per te.

Gli interventi che servono a riqualificare un immobile dal punto di vista strutturale ed estetico sono detti ristrutturazioni casa: questo tipo di interventi, anche se per alcuni aspetti può sembrare di facile, veloce e semplice esecuzione, non è se invece consideriamo le varie difficoltà a cui si può andare incontro, soprattutto se si sceglie di affidarsi al fai da te e non all’esperienza di professionisti qualificati.

Le ristrutturazioni della casa comprendono tutti quei tipi di interventi risanativi e di riqualificazione, strutturale ed estetica dell’immobile: in ciò, si vanno ad includere pertanto sia opere e lavori che hanno dei precisi vincoli e quindi richiedono uno specifico progetto, specifiche valutazioni di partenza, ed anche una approvazione da parte del Comune (si parla in questo caso di ristrutturazione completa), sia gli interventi meno invasivi a livello strutturale, ma solo estetici, come ad esempio la tinteggiatura e la decorazione delle pareti, la sostituzione di pavimenti o di piastrelle, la sostituzione delle rubinetterie, ecc. In questo caso, si parla di ristrutturazione parziale, perché è un tipo di ristrutturazione che non va a minare gli impianti pre-esistenti, e che pertanto riguarda più l’aspetto estetico dell’immobile, che non quello funzionale o strutturale.

Se nel caso della ristrutturazione parziale non è necessario un progetto, né rivolgersi necessariamente ad un architetto – a meno che non si voglia chiedere una consulenza di design, ma quello è chiaramente un altro discorso – nel caso della ristrutturazione completa, le cose sono più complicate in quanto è indispensabile rivolgersi ad un esperto nel settore, come un architetto, un tecnico, un ingegnere o un geometra.

Ecco come agire:

  1. Fare una breve valutazione dello stato dell’immobile e degli interventi che si ritiene necessario effettuare, tenendo in considerazione anche il proprio budget e le proprie necessità in fatto di costi e di spese;
  2. Richiedere una consulenza ad un esperto, che può essere un architetto o comunque un tecnico esperto, che avrà l’obiettivo di considerare le operazioni che vanno effettuate, e che informerà il cliente sulla proposta di un progetto che tiene conto degli interventi necessari e di quelli richiesti dal cliente;
  3. Se il cliente ritiene soddisfacente il progetto, anche dal punto di vista economico, si potrà procedere con la pratica da presentare al Comune, ed iniziare così le opere di ristrutturazioni casa, ovviamente solo nel caso in cui non vi siano specifici vincoli da rispettare.

Differenti tipologie di interventi per ristrutturare la casa

Generalmente questa è la soluzione più adeguata alla risposta di necessità e problemi che riguardano gli interventi cospicui, come, appunto, la demolizione delle pareti o il rifacimento degli impianti.
Gli interventi di ristrutturazioni casa possono riguardare diverse tipologie di operazioni, che si riferiscono sia al lato estetico, sia al lato strutturale di un immobile. In tutti i casi vale la pena affidarsi a ditte edili sul territorio con anni di esperienza, come le ditte di ristrutturazioni in Torino.

Quando le ristrutturazioni sono estetiche, generalmente sono parziali, ovvero non richiedono particolari competenze tecniche, non è necessario chiedere una consulenza ad un architetto o più in generale ad un tecnico, e non è necessaria la stesura di un progetto che identifichi le operazioni da effettuare. Inoltre, proprio perché non si va a toccare l’immobile dal punto di vista strutturale e quindi non si stravolge la sua struttura, non è necessario presentare alcuna pratica al Comune per la dichiarazione di inizio lavori.
Diverso è il caso in cui sia necessario effettuare una operazione di ristrutturazioni impianti, ovvero nel caso in cui si debba intervenire sugli impianti elettrici, idraulici-sanitari e sugli impianti a gas, perché in tal caso non si parla più di ristrutturazione parziale ma di ristrutturazione completa, per la quale è necessario seguire alcune regole specifiche.

Anche in questo caso, vi sono comunque delle differenze tra la necessità di un intervento intero, ovvero completo (come il rifacimento dell’impianto), oppure il controllo e la verifica di quello esistente, che in qualche caso può essere aggiornato e che richiede soluzioni meno complicate e meno costose, fermo restando il fatto che è necessario documentare che l’impianto sia stato messo a norma.

Per quanto riguarda gli interventi sugli impianti elettrici, prima di agire bisognerà prima di tutto essere sicuri che siano state correttamente messe in opera le nuove canaline entro le quali vanno alloggiati i fili elettrici, e che i fili siano collegati scatole di derivazione posizionate in maniera corretta ed aggiunte al salvavita. Queste operazioni vanno effettuate se è necessario rifare ex novo la linea elettrica, e per questo motivo è generalmente consigliato anche creare una linea privilegiata che va destinata agli elettrodomestici.

Se le ristrutturazioni casa riguardano gli impianti idraulici-sanitari, nel caso della ristrutturazione completa sarà necessario creare un impianto ex novo, e realizzare pertanto una nuova colonna dell’acqua, annessa ai singoli elementi per mezzo di tubazioni (che possono essere di diversi materiali, come pvc o acciaio inossidabile).
Se invece si tratta di ristrutturazioni per la casa che riguarda gli impianti a gas, è prima di tutto consigliato e necessario agire con molta cautela, dato il possibile pericolo a cui si va incontro specialmente nel caso di abitazioni vecchie e non messe a norma. In questo caso non basta fare piccoli interventi di ristrutturazione parziale, ma è obbligatorio mettere a norma l’impianto, e quindi inserire tubazioni a norma, tutte correttamente protette con guaina e messe sotto al pavimento.


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