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gestione piscine interrate
gestione piscine interrate

Serve tanto tempo per gestire una piscina interrata privata?

Una piscina interrata è il sogno di molti italiani. Oltre ad essere funzionale e di grande impatto visivo, è la soluzione perfetta per trascorrere dei momenti indimenticabili assieme ai propri cari senza uscire di casa. Ma, una volta installata, serve tanto tempo per gestire e mantenere una piscina interrata privata? Scopriamolo insieme.

Quali sono le attività di gestione di una piscina interrata?

Se ben organizzate, le attività di gestione di una piscina sono semplici e non richiedono molto tempo. Per ora, tralasciamo le attività di avvio e chiusura degli impianti (che vanno svolte rispettivamente a inizio e fine stagione) e concentriamoci su quelle operazioni, invece, che andrebbero eseguite con cadenza settimanale durante il periodo di utilizzo della tua piscina.

Le attività di manutenzione ordinaria essenzialmente consistono:

- nella pulizia della vasca
- nel controllo e nella pulizia del filtro
- nel controllo e nella correzione dei valori dell’acqua.

La pulizia della vasca

È fondamentale per mantenere un buon livello di igiene. In questo caso vale la regola “prevenire è meglio che curare”: per eliminare la sporcizia dall’acqua, il metodo migliore è quello di cercare di evitare che fogliami e polveri s'infiltrino nell'impianto in quantità massiccia. Come? Avendo cura di tenere in ordine e pulito anche tutto l’ambiente circostante la piscina, ad esempio, il solarium e il bordo vasca.
Oltre alla prevenzione, naturalmente, bisogna eseguire con regolarità la pulizia vera e propria della piscina, preoccupandosi anche del fondo e delle pareti. Per le piscine interrate ci sono degli strumenti apposta: si tratta di aspiratori subacquei che possono essere o manuali o automatici.
Se possiedi un impianto a skimmer o sfioro, un’altra parte che non devi assolutamente tralasciare sono gli skimmer e la canalina di sfioro. Vanno controllati e puliti regolarmente, per evitare che lo sporco accumulato impedisca il raccoglimento dell’acqua.

La pulizia del filtro

Rimuovere periodicamente lo sporco dal filtro è essenziale per mantenerlo in perfetta efficienza.
Esistono diversi tipi di filtri e per ognuno di essi cambia la modalità di lavaggio. Uno dei sistemi di filtrazione più utilizzato è quello a sabbia, sia per le piscine pubbliche che per quelle private. Le ragioni sono molte, dalla qualità di filtraggio, al buon rapporto qualità/prezzo, alla facile manutenzione. In questo caso, infatti, la pulizia del filtro deve essere eseguita ogni quindici giorni durante la stagione dei bagni. Una delle operazioni cruciali della pulizia del filtro è il controlavaggio che consiste nel far scorrere l’acqua alla rovescia, nella direzione opposta a quella di filtrazione, facendola finire nello scarico anziché nella vasca.

Il trattamento dell’acqua

Per quanto riguarda la gestione ordinaria, il trattamento dell’acqua consiste soprattutto nel tenere sotto controllo i valori di cloro e pH e nel correggerli qualora sia necessario.
Per quanto riguarda il pH, i valori ottimali sono compresi tra 7,2 e 7,4, mentre per il cloro, i parametri ottimali sono compresi tra 0,7 e 1,5 ppm.
Eseguire con costanza e cura queste semplici operazioni, ti permette di mantenere la piscina nelle condizioni ottimali non solo ora, ma anche più a lungo nel tempo, facendoti risparmiare in fastidiose e soprattutto onerose spese di manutenzione straordinaria.


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