Desideri pubblicare sul blog? REGISTRATI GRATUITAMENTE e proponi i tuoi articoli!





Quanto costa la gestione di una piscina
Quanto costa la gestione di una piscina

Quanto costa la gestione di una piscina?

Se hai deciso di prendere una piscina, è bene sapere che le spese non finiscono con l’acquisto e l’istallazione della stessa. La manutenzione di una piscina implica tempo e ulteriori costi, che è meglio mettere in conto fin da subito.

È importante ragionare su domande del tipo: che impegno implica la gestione di una piscina in termini di tempo e denaro? Quanto bisogna spendere all’anno per la sua manutenzione? È un onere che voglio sostenere o è troppo costoso?

Fare un calcolo dei costi che dovrai affrontare periodicamente per mantenere la tua piscina per quanto doveroso, può risultare difficile. Ci sono molte variabili che influenzano le voci di spesa e quindi l’ammontare totale.

In questo articolo, abbiamo cercato comunque di darti un’idea il più precisa possibile di quelli che sono gli oneri di gestione di una piscina.

I costi e le variabili nella gestione di una piscina

Chi possiede una piscina lo sa bene, ogni hanno deve mettere a budget le spese per la manutenzione ordinaria. Anche se non è possibile quantificarle con precisione, si può comunque fare una stima media e affermare che la gestione di una piscina di dimensioni standard all’anno costa circa quanto mantenere un’utilitaria, escluse le spese di carburante.

Le voci che determinano i principali costi di gestione delle piscine prefabbricate sono:

• L’utilizzo di energia elettrica per attivare il sistema di filtraggio e per scaldare l’acqua;
• Il consumo d’acqua;
• I prodotti chimici necessari alla disinfezione dell’acqua.

Se già di per sé è difficile stimare i consumi annui di acqua, elettricità e sostanze chimiche, lo diventa ancora di più quando entrano in gioco altre variabili e in particolare:

I materiali di costruzione della struttura. Le spese di manutenzione variano a seconda che la piscina sia in cemento, acciaio o vetroresina. Le piscine di ultima generazione a pannelli d’acciaio con nervature longitudinali rivestiti in zinco sono molto più resistenti del vetroresina e richiedono meno manutenzione.
La portata e la dimensione della vasca. Ovviamente, maggiore è la grandezza della piscina, maggiori sono i costi. Ci vorrà più acqua per riempire la vasca, il sistema di filtraggio impiegherà più tempo a completare il processo, servirà una quantità maggiore di sostanze chimiche per la disinfezione.

A queste variabili si aggiunge la tua attenzione nel controllo e nell’ottimizzazione dei consumi. È, infatti, possibile diminuire i costi grazie alla conoscenza della strumentazione tecnica e a un’oculata gestione dei diversi impianti. Si può, ad esempio, risparmiare sull’energia elettrica lasciando acceso l’impianto di filtraggio solo il numero di ore strettamente necessarie a completare i due cicli giornalieri di depurazione dell’acqua. Oppure, coprire la piscina quando non viene utilizzata serve a non disperdere calore. Ci sono tante accortezze che permettono di risparmiare tempo e risorse, come la pulizia dell’acqua dai detriti evita che questi finiscano nella pompa ostruendola e non permettendole di funzionare correttamente.

Valutare i benefici oltre i costi monetari

Quando decidi di acquistare una piscina è giusto conoscere le spese a cui vai in contro, ma valuta anche i vantaggi non monetari che ne puoi trarre. Una piscina è un investimento per la vita che aggiunge valore alla tua casa, ed è anche sinonimo di tempo di qualità trascorso con la tua famiglia e i tuoi amici e momenti di relax per te.


Desideri pubblicare sul blog? REGISTRATI GRATUITAMENTE e proponi i tuoi articoli!